
Gli Stati Uniti hanno inviato il posto di comando aerotrasportato E-6B Mercury, spesso chiamato “aereo del giorno del giudizio”, in Medio Oriente nel mezzo delle crescenti tensioni con l’Iran.
L’informazione è stata rivelata giovedì scorso (5) dal sito di notizie greco Bankingnews, citando analisti di intelligence open source (OSINT) che monitorano i movimenti degli aerei militari.
L’aereo è dotato di un sistema per trasmettere i codici di lancio per missili balistici intercontinentali con testate nucleari e funge da centro di comando, facilitando la comunicazione con i sottomarini nucleari strategici.
Inoltre, grazie ai suoi sistemi di comunicazione specializzati, l’E-6B Mercury può mantenere il comando sulle forze nucleari anche se l’infrastruttura di comando a terra viene distrutta.
Così, in caso di escalation nucleare, l’E-6B Mercury garantisce che le forze militari statunitensi possano ricevere ordini confermati per lanciare missili nucleari da sottomarini, lanciatori basati in silos e bombardieri.
Il volo dell’E-6B Mercury verso il Medio Oriente è stato rivelato il 4 marzo, ma il ruolo esatto di questo velivolo americano nell’operazione militare in corso degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran è attualmente sconosciuto.
Foto: U.S. Air Force. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
